Doppietta e assist: Ibra show nel poker del Milan alla Samp

In gol anche Calhanoglu e Leao, Donnarumma para un rigore. Ma la vittoria della Roma contro il Torino condanna i rossoneri al sesto posto e ai preliminari di Europa League

Da Genova, se ancora ce ne fosse bisogno, arriva una certezza grande così: questo campionato starà anche per finire, ma Zlatan Ibrahimovic non finisce mai. Il Milan rifila un 4-1 a domicilio alla Samp, ma la vittoria della Roma contro il Torino relega i rossoneri al sesto posto in classifica. La squadra di Pioli quindi dovrà affrontare i preliminari di Europa League.

Il tecnico di Parma tuttavia, si gode l’undicesimo risultato utile consecutivo da quando si è ripreso a giocare (il conto sale a 12 se si aggiunge lo 0-0 di Coppa con la Juve) e l’ennesima serata condita da gol: Ibra, doppietta e assist per Calhanoglu, giganteggia. Zlatan ha tagliato il traguardo della doppia cifra tra campionato e coppa: lo fa dal 2003, una sentenza.

FATTORE IBRA—   Ranieri concede l’esordio al terzo portiere Falcone e opta per Ramirez alle spalle di Quagliarella, Pioli sceglie la miglior formazione possibile: Hernandez e Bennacer rientrano dalle squalifiche, Saelemaekers vince il ballottaggio con Castillejo e completa con Calhanoglu e Rebic il trio di fantasisti alle spalle di Ibra. Il Milan parte forte – una consuetudine in questo post lockdown – e passa dopo 4 minuti: Rebic salta l’avversario e crossa in mezzo, Colley si perde Zlatan e lo svedese di testa non sbaglia. I pioliani insistono, Bereszynski e Depaoli soffrono il treno Theo-Rebic e Falcone ci arriva come può, compreso il piede (su destro di Rebic). La Samp ci mette mezz’ora a prendere le misure ai rossoneri, ma anche quando inizia ad affacciarsi dalle parti di Donnarumma non riesce a pungere.

Rebic rischia grosso per una testata a Ramirez, ma arbitro e Var lo graziano: giallo. La Var diventa protagonista anche nella ripresa, quando al 52’ Pasqua rivede al monitor e convalida il 2-0 milanista dopo averlo annullato per presunto fallo di Calhanoglu sul solito Colley: invece è proprio il centrale gambiano a scivolare mentre il turco gli sbuca alle spalle e mette in porta raccogliendo l’assist di Ibrahimovic. Serata sciagurata per Colley, che poco prima si era divorato il pallone dell’1-1 dopo una punizione di Quagliarella non trattenuta da Donnarumma. Ibra corre, arretra e dirige, domina in area, e soprattutto segna: al 58’ Calha gli restituisce il favore e lo manda in porta durante una ripartenza, Zlatan firma la doppietta col sinistro.

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