Malagò: «La A al 99% riparte il 13 giugno, ma non so se arriverà alla fine…»

«Squadra in quarantena in caso di positività singola? La norma può essere rivista. In Germania hanno già l’accordo su cosa fare in caso di nuovo stop, qui no» «Quante possibilità ci sono che la Serie A riparta il 13 giugno? Secondo me il 99 per cento». Questa l’idea del presidente del Coni Giovanni Malagò sulla possibile data

Ibra, due tamponi negativi e stop alla quarantena? E da casa: «Dio è tornato, e vi osserva dall’alto»

Di mattina diretta Instagram poi cancellata con testo criptico. Nel pomeriggio sembra tornare nel suo appartamento, e da lì nuovo messaggio mentre filtrano voci su un suo veloce ritorno alla normalità «My passion, my work. Remember this». «La mia passione, il mio lavoro. Ricordatevelo». E poi ancora, da casa in zona Garibaldi a Milano, dominando

Mazzantini, l’anti-Juve nel diluvio: “Volevo asciugare Collina con il phon”

Il portiere del Perugia ricorda le tre parate decisive in Perugia-Juve del 14 maggio 2000: “Ero in panchina due anni prima nello Juve-Inter di Ronaldo-Ceccarini e pensai: Dio vede e provvede…” “Quando vedevo la Juve mi gasavo come Freddie Mercury”. Accompagnandolo con quella musica, Andrea Mazzantini, ex Inter, portiere del Perugia dal 1999 al 2002,

Pradè: «Ho portato il virus in famiglia, che incubo! Ma il calcio è ideale per ripartire»

Il dirigente e la battaglia con la malattia: «Che paura soprattutto per i miei suoceri. Con Chiesa rapporto ottimo» «Senza saperlo ho portato il covid-19 a casa mia. Ho visto ammalarsi mia figlia, mia moglie, i miei nipoti, i miei cognati e soprattutto i miei suoceri. E’ stata dura». Daniele Pradè ha superato dopo 48 giorni di

I procuratori ai giocatori: «Il maxi ritiro è un sacrificio necessario»

L’associazione degli agenti: «Incomprensibile la responsabilità penale dei medici del club. E perché questa differenza con il resto del mondo del lavoro?» «Troppa burocrazia, dopo due mesi i calciatori sono ancora in una situazione confusa». L’Asso-agenti prende posizione e si differenzia dall’Asso-calciatori soprattutto sul tema dei maxi-ritiri, considerandoli «un’ulteriore tutela sanitaria del calciatore. Come già del

Gosens, dilemma Nazionale: «Mi battono due cuori, se l’Olanda chiama per prima…»

Il tedesco dell’Atalanta deve ancora debuttare con la Germania: “Resta il mio sogno, ma non so se potrei dire subito no a Koeman” Robin Gosens e il debutto con la nazionale tedesca: una lunga storia di cui non è stata ancora letta la parola fine. La certezza è una: se Germania-Italia del 31 marzo non

Higuain decolla in serata. Da Ronaldo a Rabiot, il programma di rientro in gruppo

Sarri lunedì non avrà il gruppo al completo. Gli stranieri, rientrati a poco a poco in Italia, si aggiungeranno agli allenamenti giorno per giorno. Ecco il piano: Cristiano subito, il Duca a margine fino a fine mese come il Pipita, che volerà nella notte Gonzalo Higuain è pronto a partire. Il Pipita decollerà questa sera

And the winner is… Juventus! E poi Barcellona, Bayern, Psg e Liverpool

Secondo lo studio statistico di Onefootball — realizzato con un algoritmo che tiene conto dei risultati nel finale di stagione, della qualità e della componente casualità — se i campionati europei proseguiranno dopo lo stop dovrebbero finire così. Da noi, Lazio seconda, Verona in Europa League e Lecce in B. È solo un gioco, ma

Il colpo di genio di Galeazzi che regalò alla storia lo scudetto dell’Aquila…

Il giornalista Rai è tornato con la memoria al 14 maggio 2000, quando ebbe l’intuizione che permise di celebrare a dovere il secondo titolo biancoceleste Un mare di gente, eppure non c’era nessuno. Questione di punti di vista. Il 14 maggio del 2000 l’Olimpico era pieno di tifosi della Lazio. Ultima giornata di campionato, i biancocelesti

Un anno fa l’addio tra De Rossi e la Roma: oggi studia da tecnico e sogna il ritorno

Il 14 maggio 2019 un tweet annunciava la separazione tra i giallorossi e «Capitan Futuro»: dopo l’esperienza al Boca, DDR è pronto a una nuova sfida Erano le 8.33 del 14 maggio 2019, quando l’universo social giallorosso venne sconquassato dal tweet della Roma. «Quasi 18 anni fa un giovanissimo Daniele De Rossi faceva il suo