Inter, Rivas ha seguito in A: la Reggina…

Massimo Taibi, direttore sportivo della Reggina, parla a strettoweb.com: «Rivas è dell’Inter, loro contano molto su di lui. C’è il riscatto e il controriscatto. Sarà difficile trattenerlo se arriveranno sirene dalla A, altrimenti a parità di categoria resterà sicuramente con noi. Stessa cosa per Folorunsho. Sono contento anche per Nicolas, ma lo sono anche di Guarna e Plizzari, due

Inter, quando fai così tanti punti poi vinci lo scudetto…

«Per la quarta volta nell’era dei tre punti a vittoria l’Inter ha accumulato almeno 59 punti nelle prime 25 giornate; nelle tre puntate precedenti (2007, 2008 e 2009) aveva poi vinto lo scudetto, una statistica che autorizza scongiuri.» Questo è il dato riportato oggi dalla Gazzetta dello Sport, che fa notare come una partita «sporca», come quella di ieri

Inter, Hakimi non è un caso: ecco perché è slittato il pagamento al Real

Il club nerazzurro avrebbe dovuto versare la prima rata entro dicembre, ma visti i problemi di liquidità il versamento è stato differito di comune accordo con i blancos Niente di anomalo anche se, sotto traccia, resta il solito grande guaio nerazzurro: i conti. L’Inter avrà pure problemi di liquidità, dovuti al Covid e alla stretta

Da capitano dei tifosi a sacrificabile sull’altare del bilancio: la parabola di Skriniar

Idolo nerazzurro e infallibile nei duelli, in tre anni lo slovacco è diventato non più intoccabile. E in attesa di definire l’accordo con il Tottenham di Mourinho, stasera con la Fiorentina starà a guardare Da capitano designato per i tifosi a probabile partente verso Londra per foraggiare un mercato in cui il “Santo Graal” resta

Toldo: «Inter a livello Juve. Lukaku, che esempio! Chiesa e Castrovilli in partenza…»

Con Inter e Fiorentina, in campo stasera alle 20.45, lui ha giocato 233 e 338 match ufficiali: «Quindi non chiedetemi pronostici, sarei in difficoltà», dice l’ex portiere… In questo periodo, dopo aver cresciuto i due “ragazzotti”, si coccola la sua Bianca, signorina di nove mesi e mezzo, l’ultima arrivata in casa Toldo: «Ho girato tanto

Inter, senza Lukaku sono guai. Serve un vice, ma prima ci sono Eriksen e Pinamonti da piazzare

Tutte le idee sul tavolo, da Pellè a Giroud passando per Eder, sono di difficile realizzazione. Gervinho e Gomez piacciono, ma senza uscite… Un attaccante per l’Inter, concetto amplificato nelle ultime ore: quando Lukaku non c’è oppure entra in corsa come a Genova, i problemi aumentano. La situazione va seguita, partendo da un presupposto: è

Inter, la carica dei Mille di San Siro. Ecco come sono stati scelti

Finalmente riaprono i cancelli del Meazza. Solo per pochi tifosi fortunati. Ma un messaggio di fiducia è comunque stato lanciato… San Siro is back! Stasera alle 18 contro il Pisa, lo stadio riabbraccerà i tifosi, quelli nerazzurri. Solo una piccola selezione eh, – saranno presenti solo 1000 spettatori -, ma tanto basta per lanciare un

Pochettino al Psg può aprire nuovi scenari: scambio Eriksen-Paredes?

Il danese dell’Inter è sul mercato e in Francia potrebbe ritrovare il tecnico con cui ha fatto faville al Tottenham, mentre Conte desidera il centrocampista argentino Il sorprendente divorzio sotto l’albero tra il Psg e Tuchel apre nuovi interessanti scenari anche sul fronte mercato. Uno in particolare: se dovesse arrivare Pochettino, non è affatto da

Prima di Kolarov: Mihajlovic, Vidic, due Stankovic… quando l’Inter parla serbo

Il mancino sarebbe l’ottavo a sbarcare in nerazzurro. Alcuni sono diventati beniamini dei tifosi, altri invece… Aleksandar Kolarov è sempre più vicino all’Inter: esperienza, solidità e punizioni da urlo al servizio di Antonio Conte, questa è l’idea della società e dello stesso allenatore. I colori nerazzurri abbinati alla Serbia non sono però certo una novità,

Eder: “Io ho battuto la Juve di Cina. Inter, adesso tocca a te con quella vera”

Il brasiliano campione con il club “fratello” Jiangsu Suning: “Sarebbe una doppietta da sogno per gli Zhang, lo meritano. E qui il livello è alto…” Un gol e un assist. Così la settimana scorsa (il 12) Eder ha spazzato via la dittatura del Guangzhou Evergrande, reduce da otto titoli consecutivi. Regalando il primo (storico) trionfo